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sabato, 21 febbraio 2009

Cose fatte

Livorno, Terrazza Mascagni, 29/01/2009


foto della terrazza Mascagni
blaterato da ilsalta alle ore 08:59 | link | commenti (5)
categorie: sogni, memoria, soliloqui, nonsibuttavianulla
venerdì, 19 dicembre 2008

Monitor nuovo

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Che poi sarebbe lui:


blaterato da ilsalta alle ore 16:41 | link | commenti (1)
categorie: soliloqui
domenica, 21 settembre 2008

Penso a te e a noi due.
A quando torrenti in piena di parole inutili sembrano trascinarci via, e a come alla fine tu riesca sempre ad avere l'attimo di lucidità per aggrapparti a un appiglio e tendermi la mano.
E a quello che siamo, e a come (forse) è diverso da quello che immaginavamo da ragazzi, e al destino buffo che ci ha presentati.
Così sperduti fra tanta gente, insignificanti... così incapaci di mostrare agli altri - gli altri non le capiscono mai, questa cose - l'importanza irrinunciabile, e la meraviglia, e la potenza di essere noi.
E a come non sia giusto sentirmi addosso la spada di damocle delle mie disavventure fisiche, tu che hai le tue, e hai in ogni momento la gioia di dirmi le cose che sai, nel tuo modo insostituibile.
Forse da ragazzi ci credevamo eterni e invincibili.
Forse siamo io e te perché siamo, finalmente, adulti, disincantati, pronti a ricevere, semplicemente.
E non vorrei essere in nessun altro posto, e tu sei perfetta come sei.
blaterato da ilsalta alle ore 00:25 | link | commenti (6)
categorie: sogni, memoria, soliloqui
sabato, 06 settembre 2008

Dedica

Iincisione di Manu
blaterato da ilsalta alle ore 12:16 | link | commenti
categorie: memoria, soliloqui, nonsibuttavianulla
lunedì, 01 settembre 2008

Per dire.

blaterato da ilsalta alle ore 13:07 | link | commenti (3)
categorie: deliri, soliloqui
giovedì, 07 agosto 2008

Si va.




E finalmente si parte.
Mi scuso con chi non sono riuscito a salutare, questo post vuole essere un saluto "riparatore"...
Ci si vede a settembre.
Ah, visto che ci sono... m'è venuto in mente che, più o meno ieri, Martina ha compiuto 3 anni :-)
Buone vacanze, o buon rientro, a tutti.
blaterato da ilsalta alle ore 13:08 | link | commenti
categorie: eventi, soliloqui
lunedì, 09 giugno 2008

Sindrome di astinenza.
blaterato da ilsalta alle ore 03:58 | link | commenti
categorie: eventi, sogni, deliri, ansia, soliloqui
lunedì, 26 maggio 2008

Le strategie che funzionano... Oh, signori, per piacere.
Il calcolo, il cinismo, l'opportunità, eh?
La convenienza, la facciata, il culo parato.
Il Guttuso ancora da autenticare, e tutte quelle piccole formiche in marcia.
E poi non lo so, arrivare a fine corsa e accorgersi di aver fatto tutto in prima e aver bruciato la frizione?
Non me ne frega un cazzo di giudicarmi secondo una morale non mia, io so che ci si sente vivi, uno nel respiro dell'altro, e i cuori battono all'unisono, e sei urgente di dire e di condividere i silenzi allo stesso tempo.
E vivere non dovrebbe significare questo?
Quando è iniziato quell'inganno che ce lo ha fatto dimenticare?
E cosa c'è di più onesto, e proficuo, e meraviglioso, di sapere che a qualcuno scaldi l'anima, e quel qualcuno a te, senza rancori e senza dolori?
Io me la godo, va bene così, sono felice. Ecco.
Non ho ansie, non ho paure: so che sarà bello.
E mi sembra incredibile, e questo significa che ci hanno ingannati.
Essere felici sembra quasi una condizione impossibile.
Ma ogni tanto qualcuno si sveglia, e si accorge di poterlo essere.
Ah Ah, andate in culo. io me la godo.

Dedicato a te, che in questi giorni non mi esci dalla mente neanche per un istante.
Il 18 agosto dello scorso anno feci quel sogno nel quale "come ero fortunato, ad avere Sara".
Ecco, adesso ho l'esatta percezione di quella sensazione: come sono fortunato, ad avere te.
Ma stavolta è reale.
blaterato da ilsalta alle ore 00:20 | link | commenti
categorie: sogni, memoria, soliloqui, nonsibuttavianulla
sabato, 24 maggio 2008

E il tumulto del cielo ha sbagliato momento.



Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é
amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê
amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è
amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê

Guardala che arriva guarda com'è com'è
guardala come arriva guarda che è lei che è lei
guardala come arriva guarda guarda com'è
guardala che arriva che è lei che è lei

nera che porta via che porta via la via
nera che non si vedeva da una vita intera così dolcenera nera
nera che picchia forte che butta giù le porte

nu l'è l'aegua ch'à fá baggiá
imbaggiâ imbaggiâ

Non è l'acqua che fa sbadigliare
(ma) chiudere porte e finestre chiudere porte e finestre

nera di malasorte che ammazza e passa oltre
nera come la sfortuna che si fa la tana dove non c'è luna luna
nera di falde amare che passano le bare

âtru da stramûâ
â nu n'á â nu n'á

Altro da traslocare
non ne ha non ne ha

ma la moglie di Anselmo non lo deve sapere
ché è venuta per me
è arrivata da un'ora
e l'amore ha l'amore come solo argomento

e il tumulto del cielo ha sbagliato momento
acqua che non si aspetta altro che benedetta
acqua che porta male sale dalle scale sale senza sale sale
acqua che spacca il monte che affonda terra e ponte

nu l'è l'aaegua de 'na rammâ
'n calabà 'n calabà

Non è l'acqua di un colpo di pioggia
(ma) un gran casino un gran casino

ma la moglie di Anselmo sta sognando del mare
quando ingorga gli anfratti si ritira e risale
e il lenzuolo si gonfia sul cavo dell'onda
e la lotta si fa scivolosa e profonda

amiala cum'â l'aria amìa cum'â l'è cum'â l'è
amiala cum'â l'aria amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê

Guardala come arriva guarda com'è com'è
guardala come arriva guarda che è lei che è lei

acqua di spilli fitti dal cielo e dai soffitti
acqua per fotografie per cercare i complici da maledire
acqua che stringe i fianchi tonnara di passanti

âtru da camallâ
â nu n'à â nu n'à

Altro da mettersi in spalla
non ne ha non ne ha

oltre il muro dei vetri si risveglia la vita
che si prende per mano
a battaglia finita
come fa questo amore che dall'ansia di perdersi

ha avuto in un giorno la certezza di aversi
acqua che ha fatto sera che adesso si ritira
bassa sfila tra la gente come un innocente che non c'entra niente
fredda come un dolore Dolcenera senza cuore

atru de rebellâ
â nu n'à â nu n'à

Altro da trascinare
non ne ha non ne ha

e la moglie di Anselmo sente l'acqua che scende
dai vestiti incollati da ogni gelo di pelle
nel suo tram scollegato da ogni distanza
nel bel mezzo del tempo che adesso le avanza

così fu quell'amore dal mancato finale
così splendido e vero da potervi ingannare

Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é
amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê
amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è
amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê

Guardala che arriva guarda com'è com'è
guardala come arriva guarda che è lei che è lei
guardala come arriva guarda guarda com'è
guardala che arriva che è lei che è lei



venerdì, 23 maggio 2008

Selene, tanti anni fa (oddio, tanti... quindici), mi regalò "Le formiche" di Gino e Michele. Nella raccolta di battute, ne trovai sottolineata a matita una di Max Greggio: Le grandi storie d'amore si dividono in 2 grandi categorie: quelle sfortunate e quelle infelici.
...Cosa faccio, ammetto dopo 15 anni che aveva ragione?

(Per te che hai avuto il coraggio di dirmelo.)
blaterato da ilsalta alle ore 15:58 | link | commenti
categorie: soliloqui