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mercoledì, 16 aprile 2008

La decadenza della decadenza della decadenza della...

Non mi va, non sono capace di andare a pescare argute e illuminate disamine di politologi, di commentatori dalla vista lunga, di giornalisti degni del Pulitzer... a che pro?
La situazione è chiara. E' chiara a tutti tranne che ai politici, o almeno così loro vorrebbero farci credere.
Un esempio di commento di un "uono della strada" qualsiasi? Eccolo. Preciso, lucido, veritiero, disarmante nella sua chiarezza.
E' tutta una grande farsa... gli elettori (non tutti, d'accordo) hanno capito il giochetto. C'è un carrozzone da tenere in piedi. E allora smettiamola con questa mistificazione dei "cittadini chiamati a esprimere il proprio parere col voto".
I cittadini sono chiamati a farsi prendere per il culo.
Ma questa messinscena della politica attuale è davvero squallida.
Ci chiedono di far finta di non capire di venir presi in giro, e li accontentiamo, come fossero dei simpatici, bonari disturbati mentali.
Io mi son rotto le palle.
blaterato da ilsalta alle ore 09:05 | link | commenti (4)
categorie: fuffa, politica, eventi, deliri, memoria, società, raccapriccio, politiche 2008
martedì, 15 aprile 2008

Coraggio, il meglio è passato.

(Ennio Flaiano)

A volte ritornano.
Incubi ricorrenti.




Nostra Signora Dell'Ipocrisia

Alla fine della baldoria c'era nell' aria un silenzio strano,
qualcuno ragliava con meno boria e qualcun altro grugniva piano;
alle sfilate degli stilisti si trasgrediva con meno allegria
ed in quei visi sazi e stravisti pulsava un' ombra di malattia.
Un artigiano di scoop forzati scrisse che Weimar già si scorgeva
e fra biscotti sponsorizzati videro un anchorman che piangeva
e poi la nebbia discese a banchi ed il barometro segnò tempesta,
ci risvegliammo più vecchi e stanchi, amaro in bocca, cerchio alla testa...

Il mercoledì delle Ceneri ci confessarono bene o male
che la festa era ormai finita e ormai lontano il carnevale
e proclamarono penitenza e in giro andarono col cilicio
ruttando austeri: "Ci vuol pazienza! Siempre adelante ma con juicio!"
E fecero voti con faccia scaltra a Nostra Signora dell' Ipocrisia
perchè una mano lavasse l' altra, tutti colpevoli e così sia!
E minacciosi ed un po' pregando, incenso sparsero al loro Dio,
sempre accusando, sempre cercando il responsabile, non certo io...

La domenica di Mezza Quaresima fu processione di etere di Stato
dai puttanieri a diversi pollici dai furbi del " chi ha dato ha dato "
ed echeggiarono tutte le sere, come rintocchi schioccanti a morto,
amen, mea culpa e miserere, ma neanche un cane che sia risorto
e i cavalieri di tigri a ore e i trombettieri senza ritegno
inamidarono un nuovo pudore, misero a lucido un nuovo sdegno:
si andò alle prime con casto lusso e i quiz pagarono sobri milioni
e in pubblico si linciò il riflusso per farci ridiventare buoni...

Così domenica dopo domenica fu una stagione davvero cupa,
quel lungo mese della quaresima, rise la iena, ululò la lupa,
stelle comete ed altri prodigi facilitarono le conversioni,
mulini bianchi tornaron grigi, candidi agnelli certi ex-leoni.
Soltanto i pochi che si incazzarono dissero che era l' usato passo
fatto dai soliti che ci marciavano per poi rimetterlo sempre là, in basso!
Poi tutto tacque, vinse ragione, si placò il cielo, si posò il mare,
solo qualcuno in resurrezione, piano, in silenzio, tornò a pensare...

(Francesco Guccini, 1993)
venerdì, 11 aprile 2008

ScaramanZilvio

A mo' di rituale superstizioso, invece che incrociare le dita, ripristino il generatore polygen di nomi del nano laggiù in fondo alla colonnina, subito sopra il counter Shinystat. Ad ogni aggiornamento della pagina un nuovo splendente nome per il nostro nano burlone.

Votatelo numerosi ed entusiasti.

Il candidato premier a Chieti alla prese con un fan sovraeccitato: "Come faccio a concentrarmi? Parlo da 10 ore e tu mi rompi i c..."

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