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lunedì, 01 settembre 2008

Per dire.

blaterato da ilsalta alle ore 13:07 | link | commenti (3)
categorie: deliri, soliloqui
lunedì, 09 giugno 2008

Sindrome di astinenza.
blaterato da ilsalta alle ore 03:58 | link | commenti
categorie: eventi, sogni, deliri, ansia, soliloqui
domenica, 01 giugno 2008

Layla




What will you do when you get lonely
And nobody's waiting by your side?
You've been running and hiding much too long
You know it's just your foolish pride
Layla, you've got me on my knees
Layla, I'm begging, darling please
Layla, darling won't you ease my worried mind
I tried to give you consolation
When your old man had let you down
Like a fool, I fell in love with you
Turned my whole world upside down
Layla, you've got me on my knees
Layla, I'm begging, darling please
Layla, darling won't you ease my worried mind
Let's make the best of the situation
Before I finally go insane
Please don't say we'll never find a way
And tell me all my love's in vain
Layla, you've got me on my knees
Layla, I'm begging, darling please
Layla, darling won't you ease my worried mind
Layla, you've got me on my knees
Layla, I'm begging, darling please
Layla, darling won't you ease my worried mind
Layla, darling won't you ease my worried mind
blaterato da ilsalta alle ore 17:06 | link | commenti
categorie: musica, testi, deliri, chitarristi
sabato, 24 maggio 2008

E il tumulto del cielo ha sbagliato momento.



Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é
amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê
amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è
amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê

Guardala che arriva guarda com'è com'è
guardala come arriva guarda che è lei che è lei
guardala come arriva guarda guarda com'è
guardala che arriva che è lei che è lei

nera che porta via che porta via la via
nera che non si vedeva da una vita intera così dolcenera nera
nera che picchia forte che butta giù le porte

nu l'è l'aegua ch'à fá baggiá
imbaggiâ imbaggiâ

Non è l'acqua che fa sbadigliare
(ma) chiudere porte e finestre chiudere porte e finestre

nera di malasorte che ammazza e passa oltre
nera come la sfortuna che si fa la tana dove non c'è luna luna
nera di falde amare che passano le bare

âtru da stramûâ
â nu n'á â nu n'á

Altro da traslocare
non ne ha non ne ha

ma la moglie di Anselmo non lo deve sapere
ché è venuta per me
è arrivata da un'ora
e l'amore ha l'amore come solo argomento

e il tumulto del cielo ha sbagliato momento
acqua che non si aspetta altro che benedetta
acqua che porta male sale dalle scale sale senza sale sale
acqua che spacca il monte che affonda terra e ponte

nu l'è l'aaegua de 'na rammâ
'n calabà 'n calabà

Non è l'acqua di un colpo di pioggia
(ma) un gran casino un gran casino

ma la moglie di Anselmo sta sognando del mare
quando ingorga gli anfratti si ritira e risale
e il lenzuolo si gonfia sul cavo dell'onda
e la lotta si fa scivolosa e profonda

amiala cum'â l'aria amìa cum'â l'è cum'â l'è
amiala cum'â l'aria amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê

Guardala come arriva guarda com'è com'è
guardala come arriva guarda che è lei che è lei

acqua di spilli fitti dal cielo e dai soffitti
acqua per fotografie per cercare i complici da maledire
acqua che stringe i fianchi tonnara di passanti

âtru da camallâ
â nu n'à â nu n'à

Altro da mettersi in spalla
non ne ha non ne ha

oltre il muro dei vetri si risveglia la vita
che si prende per mano
a battaglia finita
come fa questo amore che dall'ansia di perdersi

ha avuto in un giorno la certezza di aversi
acqua che ha fatto sera che adesso si ritira
bassa sfila tra la gente come un innocente che non c'entra niente
fredda come un dolore Dolcenera senza cuore

atru de rebellâ
â nu n'à â nu n'à

Altro da trascinare
non ne ha non ne ha

e la moglie di Anselmo sente l'acqua che scende
dai vestiti incollati da ogni gelo di pelle
nel suo tram scollegato da ogni distanza
nel bel mezzo del tempo che adesso le avanza

così fu quell'amore dal mancato finale
così splendido e vero da potervi ingannare

Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é
amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê
amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è
amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê

Guardala che arriva guarda com'è com'è
guardala come arriva guarda che è lei che è lei
guardala come arriva guarda guarda com'è
guardala che arriva che è lei che è lei



giovedì, 22 maggio 2008

Kathy's Song




I hear the drizzle of the rain
Like a memory it falls
Soft and warm continuing
Tapping on my roof and walls.

And from the shelter of my mind
Through the window of my eyes
I gaze beyond the rain-drenched streets
To England where my heart lies.

My mind's distracted and diffused
My thoughts are many miles away
They lie with you when you're asleep
And kiss you when you start your day.

And as a song I was writing is left undone
I don't know why I spend my time
Writing songs I can't believe
With words that tear and strain to rhyme.

And so you see I have come to doubt
All that I once held as true
I stand alone without beliefs
The only truth I know is you.

And as I watch the drops of rain
Weave their weary paths and die
I know that I am like the rain
There but for the grace of you go I.

(Paul Simon, 1965)
mercoledì, 21 maggio 2008

Aymar scrive:
cmq poi voleva sapere cosa le farei se ci incontrassimo

simonetta scrive:
azzu..insegnagli per bene mi raccomando

azzurra scrive:
io???
azzurra scrive:
l'sms più erotico che ho ricevuto in questi giorni
azzurra scrive:
era di robi:
azzurra scrive:
compra badile
azzurra scrive:
....
blaterato da ilsalta alle ore 11:27 | link | commenti (1)
categorie: deliri, amici, memoria, nonsibuttavianulla, cybersocietà
venerdì, 16 maggio 2008

A. usa una bella parola, borderline, e mi ritrovo affasconato dalla capacità di descrivere e definire le cose. come sempre.
E invidio la sua lucidità e la sua solidità, e penso che davvero abbia qualcosa di magico, per l'amore che traspare quando parla di sua figlia.
Prima o poi smetterò di essere incredulo di fronte ai tanti begli incontri che ho avuto la fortuna di fare e comincerò a valutare se, in fondo in fondo, non me lo meriti davvero.
Ma quel "borderline" mi si è insinuato in profondità... mi viene il dubbio di essere uno che non capisce, che si lascia agire dagli eventi e che non coglie al volo l'essenza delle cose.
O se inconsciamente capisco benissimo e mi adagio su emozioni da poco, "Cheap Thrills", per dirla con Janis Joplin
E via, rimpallo su E. che mi dice "sono contenta che siamo amici".
E boh, insomma non lo so.
Non so neanche dire se voglio scendere, o se non ho ancora capito da che parte si sale.
Rollo una sigaretta, vah.
blaterato da ilsalta alle ore 06:22 | link | commenti (5)
categorie: sogni, deliri, amici, società, soliloqui
sabato, 10 maggio 2008

Il fatto è che certe prigioni ce le costruiamo, e a sentirlo dire suona estremamente retorico, ma è la verità.
Ed è così illuminante, commovente, quasi, riscoprire come a volte sia facile fare quel gradino che nella nostra testa sembrava invalicabile, e scoprire che quel passo non era impossibile, e che le maglie che sembravano imprigionarti si frantumano come un niente.
E rivedi la realtà, ed è cangiante, caleidoscopica. E semplice, e pura.
Mamma mia, ne sei abbagliato.
Un refolo d'aria fresca che spazza via anni di polvere.
Quando ci si riconosce.
Quando non hai proprio voglia di credere che l'essere umano sia cattivo.
Ecco, la liberazione di qualcuno che, finalmente, ti riconosce, senza pretese, per come sei,
Da prendere così, come veniva, senza calcolare il resto.

(Qui ci andrebbero dei ringraziamenti... faccio conto di averceli scritti, eh?)
blaterato da ilsalta alle ore 23:01 | link | commenti
categorie: eventi, sogni, deliri, amici, memoria, soliloqui
venerdì, 02 maggio 2008

Parodia di "300"

http://www.megavideo.com/?v=LV993FW7

Cliccare due volte sul tasto PLAY
(attenzione: dura 80 minuti)
venerdì, 25 aprile 2008

E' sciocco no?
Continuare a rimbalzare da un'illusione all'altra, come a cercare disperatamente negli altri conferme di quello che vorresti sentirti dire che sei.
Cominciare ad accettarlo e basta, voglio dire.
Che poi...basta, con questa storia, in fondo in fondo il sospetto di come stiano le cose ce l'hai, ce l'hai sempre avuto.
Non hai le idee chiare non perché non hai una direzione, un pensiero, ma perché vedi mille traiettorie possibili alle cose, mille interpretazioni, mille sfumature, e non hai la presunzione di avere le soluzioni in tasca.
Lascoale agli altri, le cose apodittiche.
Regala i tuoi spiccioli di sincerità e di empatia, e chi non li sa cogliere, che si fotta.
Io non perdo nulla, a donarmi.
Io sono integro.

"... ma non ho creato dolore."



PS: come mai tendo sempre più spesso a scrivere post che sembrano le brutte copie di quelli di MV?  o_O