Cosa c'è da aver paura, nell'essere sinceri?
Paura di mettersi di fronte ai propri limiti?
Io non capisco più niente.
Se qualcosa non funziona, se ne prende coscienza, serenamente. E almeno, rimane la verità.
Io non avevo, fino a poco tempo fa, paura della gente, o del mio rapporto con essa. Non credevo di poter avere paura del mio modo di interagire con gli altri. Non mi sono mai sentito cattivo, non mi rassegnavo ad esserlo.
Ma poi, se non riesci mai a capire perché ti vengano dette certe cose, cosa stia pensando realmente l'altro, cosa voglia dire in realtà, cominci ad aver paura di tutti.
E' vero che il problema non è mio? E cosa ti costa dimostrarmelo?
Se ti costa così tanto, forse sotto sotto il problema sono io?
Boh. Io intanto mi auguro un buon anno da solo, gli altri per oggi si fottano.
Con me stesso a volte ci litigo, sì, ma ci riappacifichiamo sempre, e siamo disposti ad ascoltare le ragioni reciproche.
...Anche con TE, comunque, è così, e io lo apprezzo, e lo sai.
E allora spero che tutto questo non sia una lenta manovra di allontanamento.
Lo spero tanto.
Auguri, aggeggio strano. :*