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giovedì, 22 febbraio 2007

La storia siamo noi, nessuno si senta offeso,
siamo noi questo prato di aghi sotto il cielo.
La storia siamo noi, attenzione, nessuno si senta escluso.
La storia siamo noi, siamo noi queste onde nel mare,
questo rumore che rompe il silenzio,
questo silenzio così duro da masticare.
E poi ti dicono "Tutti sono uguali,
tutti rubano alla stessa maniera".
Ma è solo un modo per convincerti
a restare chiuso dentro casa quando viene la sera.

Però la storia non si ferma davvero davanti a un portone,
la storia entra dentro le stanze, le brucia,
la storia dà torto e dà ragione.
La storia siamo noi, siamo noi che scriviamo le lettere,
siamo noi che abbiamo tutto da vincere, tutto da perdere.
E poi la gente, (perchè è la gente che fa la storia)
quando si tratta di scegliere e di andare,
te la ritrovi tutta con gli occhi aperti,
che sanno benissimo cosa fare.

Quelli che hanno letto milioni di libri
e quelli che non sanno nemmeno parlare,
ed è per questo che la storia dà i brividi,
perchè nessuno la può fermare.
La storia siamo noi, siamo noi padri e figli,
siamo noi, bella ciao, che partiamo.
La storia non ha nascondigli,
la storia non passa la mano.

La storia siamo noi, siamo noi questo piatto di grano.

(Francesco De Gregori, 1985)
blaterato da ilsalta alle ore 17:47 | link | commenti (3)
categorie: testi, società, ansia, raccapriccio
martedì, 20 febbraio 2007

Indovinello

[ proverbi - modi di dire ]

XY, un operaio edile di 43 anni, è stato sorpreso nella notte mentre tentava di dare fuoco alla nuova costruzione sita in via TalDeiTali.
L'aspetto più bizzarro della vicenda è che lo stesso XY era coinvolto nei lavori, ormai in via d'ultimazione. Nella giornata di ieri si era proceduto alla stesura dello strato di malta sui muri, e all'edificio mancavano intonaco e imbiancatura.

Soluzione:


Chi l'arriccia l'ammiccia
blaterato da ilsalta alle ore 15:57 | link | commenti (2)
categorie: puttanate invereconde

Compleanni

Oggi (o forse dopodomani, non s'è mai capito con precisione), sua maestà Olga Niggerwoman I, per gli amici Olgona, compie 8 anni.

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blaterato da ilsalta alle ore 00:13 | link | commenti (12)
categorie: gatti
lunedì, 19 febbraio 2007

Operator, oh could you help me place this call?
You see the number on the matchbook is old and faded
She's livin' in L.A.
With my best old ex-friend Ray
A guy she said she knew well and sometimes hated

Isn't that the way they say it goes
But let's forget all that
And give me the number if you can find it
So I can call just to tell them i'm fine and to show
I've overcome the blow
I've learned to take it well
I only wish my words could just convince myself
That it just wasn't real
But that's not the way it feels

Operator, oh could you help me place this call?
'cause I can't read the number that you just gave me
There's something in my eyes
You know it happens every time
I think about the love that i thought would save me

Isn't that the way they say it goes
But let's forget all that
And give me the number if you can find it
So I can call just to tell them i'm fine and to show
I've overcome the blow
I've learned to take it well
I only wish my words could just convince myself
That it just wasn't real
But that's not the way it feels

Operator, oh let's forget about this call
There's no one there I really wanted to talk to
Thank you for your time
Oh you've been so much more than kind
And you can keep the dime

Isn't that the way they say it goes
But let's forget all that
And give me the number if you can find it
So i can call just to tell them i'm fine and to show
I've overcome the blow
I've learned to take it well
I only wish my words could just convince myself
That it just wasn't real
But that's not the way it feels

(Jim Croce, 1972)
blaterato da ilsalta alle ore 02:54 | link | commenti
categorie: testi
domenica, 18 febbraio 2007

3
blaterato da ilsalta alle ore 18:51 | link | commenti (4)
categorie: nonsibuttavianulla

2
blaterato da ilsalta alle ore 18:50 | link | commenti (1)
categorie: nonsibuttavianulla

1
blaterato da ilsalta alle ore 18:49 | link | commenti (10)
categorie: nonsibuttavianulla

La cornice

Nell'arte la cosa più importante è LA CORNICE. Nella pittura è letteralmente così, per le altre arti solo in senso figurato, perché senza quell'umile oggetto non è possibile capire dove finisca L'Arte e dove inizi II Mondo Vero. È necessario metterci un contenitore attorno o altrimenti si direbbe: CHE COS'È QUELLA MERDA SUL MURO? Se John Cage per esempio dicesse: "Ora metto un microfono a contatto sulla gola, poi berrò succo di carota e questa sarà la mia composizione", ecco che i suoi gargarismi verrebbero qualificati come una SUA COMPOSIZIONE, perché ha applicato una cornice, dichiarandola come tale. "Prendere o lasciare, ora Voglio che questa sia musica".

A questo punto diventa solo una questione di gusto, perché senza la cornice dichiarata come tale abbiamo soltanto un tizio che beve succo di carota.
Se quindi la musica è il meglio, che cos'è la musica? Tutto può essere Musica ma non diventa musica sinché qualcuno non la dichiara tale e il pubblico che l'ascolta non decide di percepirla come musica. La maggior parte della gente non riesce ad affrontare questa astrazione o non vuole farlo: "Datemi UN RITORNELLO! Mi piace questo RITORNELLO? Assomiglia a un altro RITORNELLO CHE MI PIACE? Più è familiare, PIÙ MI PIACE. Sentite quelle tre note? Ecco tre note che riesco a canticchiare. Quelle note MI PIACCIONO MOLTO: datemi un ritmo. Non datemelo diffìcile. Datemi un BUON RITMO, che si possa ballare, che faccia tum-ta, tum-tum-ta, se no L'ODIERÒ MOLTISSIMO, e lo voglio SUBITO. Intanto voi scrivete qualche altra canzone uguale, tantissime, perché sono DAVVERO intrippato per la MUSICA".

(Frank Zappa - Peter Occhiogrosso, L'Autobiografia, Arcana 2003)
blaterato da ilsalta alle ore 17:39 | link | commenti (1)
categorie: chitarristi
sabato, 17 febbraio 2007

Purtroppo non riesco a stare molto dietro a tutti blog e i siti interessanti che ho linkato.
Per esempio, leggo solo adesso questo interessante post di palsai.
Non ho sufficienti conoscenze scientifiche per entrare nel merito, ma mi sembra che, al di là dei dettagli, abbia sicuramente il pregio di ridimensionare i recenti allarmismi sullo stato del pianeta in un'ottica un po' meno antropocentrica.
blaterato da ilsalta alle ore 20:29 | link | commenti
categorie: fuffa, società, raccapriccio, notiziacce

Consenso allarmato

Parte 1: Niente panico.

Consenso informato per intervento di cataratta
 
La cataratta è l'opacizzazione del cristallino, una particolare lente naturale situata all'interno dell'occhio, che permette la messa a fuoco delle immagini sulla retina.
L'intervento per l'estrazione della cataratta viene effettuato generalmente in anestesia locale. E' un atto chirurgico complesso che prevede l'incisione dell'occhio, l'estrazione del cristallino opacizzato (la cataratta) e l'inserimento di una piccola lente artificiale.
È' necessaria una minima immobilizzazione di qualche ora con ricovero in day hospital.
L'anestesia si esegue con delle iniezioni nelle vicinanze dell'occhio da operare, oppure solamente con l' instillazione di gocce. La scelta viene effettuata in base al parere dell'oculista e del medico anestesista.
L'estrazione della cataratta viene realizzata con o senza l'aiuto di una sonda a ultrasuoni. L'involucro del cristallino (la capsula) viene lasciata al suo posto e il cristallino viene sostituito da una lente sintetica posta dietro la pupilla. L'incisione dell'occhio può essere suturata oppure no.

Parte 2: Ok, panico.

Complicazioni dell'operazione di cataratta
Per quanto sia perfettamente standardizzato e seguito di solito da eccellenti risultati, l'intervento di cataratta non sfugge alla regola generale secondo la quale non esiste chirurgia senza rischi. Incidenti o difficoltà durante l'intervento sono rari e imprevedibili. Lo svolgimento dell'intervento può complicarsi, in meno del 5% dei casi, a causa di una rottura della capsula (l'involucro del cristallino). L'estrazione della cataratta a volte è incompleta. Può verificarsi un'emorragia che si riassorbe generalmente dopo qualche giorno.
Può essere necessario inserire la lente intraoculare davanti alla pupilla, oppure rinunciare del tutto all'impianto. Può essere necessario prelevare un piccolo frammento di iride e/o procedere all'ablazione di una parte del corpo vitreo (il gel trasparente che è contenuto nel bulbo oculare).

Parte 3: Panico incontrollato & mani sui coglioni..

Gravi complicazioni dell'operazione di cataratta
Sono molto rare. Può essere necessario un nuovo intervento chirurgico solo nei casi più estremi di gravi complicazioni, a volte insorte dopo un intervento perfettamente riuscito, che possono causare una riduzione della vista dell'occhio operato, se non addirittura la perdita dell'occhio stesso. Si tratta di:
•    infezioni (da 1 a 3 casi su 1.000)
•    traumatismo dell'occhio causato dal paziente o da fattori esterni
•    distacco della retina (1 caso su 1.000)
•    disturbi della cornea
•    estrazione incompleta della cataratta
•    spostamento del cristallino artificiale
•    edema retinico centrale
•    un abbassamento parziale della palpebra superiore
•    un ematoma sottocongiuntivale della palpebra
•    la percezione di mosche volanti
•    una sensibilità accresciuta alla luce
•    un'infiammazione dell'occhio
•    l'aumento della pressione intra-oculare
•    la deformazione della cornea (astigmatismo elevato)
•    l'errore di calcolo della potenza del cristallino è raro, tenuto conto della precisione dell'ecografia
eseguita sistematicamente prima dell'intervento. Può essere necessario, a volte, un secondo intervento.
blaterato da ilsalta alle ore 18:04 | link | commenti (1)
categorie: ansia