DAL DIARIO DI MARTINA CALICO'
Resoconto della prima settimana
Bene, devo dire che tutto sommato sono soddisfatta.
Il
TIZIO mi sembra un tipo a posto, chissà se fargli le fusa glielo fa capire, mah!
Mi sento meglio, pulita e a mio agio. Non ho più le bestiacce (pulci, vermi e coccidii); e il pelo mi è diventato morbido e profumoso.
Ho scoperto un sacco di posti ganzissimi! La libreria, sotto il forno, la stampante, il vaso con la terra dentro... (beh, sul vaso stenderei un velo pietoso - che il
TIZIO si incazzava tanto: appena finiva di lavarmi con quell'olio profumato, io andavo ancora umida a rotolarmi nella terra. A me piaceva, ma lui mi redarguiva... la gente umana è strana parecchio, eh!)
Comunque mi diverto e sto come un pascià. Ho passato dei pomeriggi a godermi il sole in terrazzo, e a giocare con le palline (quella col sonaglino dentro è un po' troppo grossa però, porca miseria).
La notte è freschino, ma io me ne sto sul letto al calduccio, che ti credi. Mica come l'altra sera, che ho patito un freddo che brrr.
Dice il
TIZIO che l'antibiotico e la pomata per gli occhi stanno per finire... fidiamoci, per ora non mi ha dato fregature.
Mi fa un po' impressione la gatta nera. Mi sembra una tipa a posto, pure lei... ma quando mi vede inizia a soffiare e a fare dei mugolii poco rassicuranti. Io per precauzione sto ferma immobile. Le vorrei chiedere se gioca un po' con me, ma mi sembra un po' stronza. Speriamo che le passi presto. Ha detto il
TIZIO che si chiama
Olga. Che nome cazzuto!
Comunque quando soffia è proprio tosta. Dev'essere una in gamba. Devo dire che a me non veniva così bene, ma adesso ho deciso di copiarla. Infatti quando è venuto un altro
TIZIO più grosso a visitare il mio
TIZIO, ho fatto l'esperimento (mi voleva
toccare, pensa te che sfacciato), e tutti hanno detto che sono proprio gagliarda! (Ma lo sapevo di già).
Ho scoperto una specie di rettangolone di plastica con della ghiaia fine fine dentro, e mi sembra ok per farci la pipì e il BISOGNO GROSSO. Grande invenzione, secondo me.
Devo perfezionare la tecnica, però: quando sotterro il BISOGNO GROSSO, lui (il bisogno) è sempre da un'altra parte. Va beh, ci si penserà. Una cosa alla volta, eh?
E' già buono che adesso mi esca duro, vuol dire che sto meglio. E mi rimane anche pulito il sedere, mitico!
Ora vi saluto, ho da fare la lotta con lo zaino.
Ciao
Martina