Bene, è il primo di settembre. Ho abbandonato parecchi giorni fa questo blog, e ora è tutto polveroso.
A ogni autunno, quando finiva l'estate, trovavi la voglia precisa di ripartire, e settembre è il mese dei ripensamenti sugli anni e sull'età/ dopo l'estate porta il dono usato della perplessità.
Mbah.
Erano un paio di giorni che mi ero messo a lavorare per creare una voce su Leo Kottke nella Wikipedia italiana; poi ci ho pensato un attimo, ho controllato e ho appurato che nella Wikipedia in lingua inglese c'è già. Ora, mi dico: ma qual'è l'utilità di scrivere articoli, che ne so, su Frank Zappa, o su Eric Clapton, in italiano se ci sono già in inglese? Solo per favorire chi non conosce l'inglese? Mah! mi sembra sinceramente uno spreco di risorse.
Comunque, penso che lo porterò fino in fondo. Mi sono accorto di essere stato molto dettagliato, ho impostato l'articoletto con molta più dovizia di particolari del suo corrispondente straniero. Pure troppo, mi sa. Tendo a diventare leggermente prolisso. Oh, nella Wikipedia italiana manca pure Paul Simon! Incredibile.
Ma come si fa a scrivere un articolo d'enciclopedia su argomenti vasti? Paul Simon, mettiamo. Ci sarebbero da dire paginate di cose, tutte importantissime. E per una cosa così piccola, tutto sommato, nell'economia del sapere universale, come "Paul Simon, compositore e songwriter statunitense". Su Leo Kottke mi sono barcamenato alla bell'e meglio; con Paul Simon già mi vengono le vertigini.
Ma come fa chi redige delle voci enciclopediche mastodontiche, tipo, che ne so... "Cristianesimo", "Filosofia", "Epistemologia"... a non uscire matto?
Sì, vabbè, lo so da me che spesso son lavori d'equipe, ma 'nzomma... c'è anche, in certi casi, chi ci cava le gambe da solo.
La mia vita mentale assomiglia sempre più al paradosso della tartaruga di Zenone. Porcaccia la zozza.
Ah, da oggi posterò su usenet come "Aymar".
Il Salta è morto, viva il Salta.
Prossimo post previsto per Natale 2008 :-)